Maschera mortuaria di giovane donna
- Datazione
prima metà sec. XIX
- Inventario
3000
- Materiale
gesso
- Misure
maschera: cm 32x18x16 c.
contenitore: cm 36×24,5×18,5- Stato Conservazione
Buono; sulla superficie è presente un leggero e omogeneo deposito di particellato atmosferico. Si nota una scalfitura sulla punta del naso. La custodia, alquanto tarlata, presenta su fondo una evidente fessurazione longitudinale.
- Osservazioni
In scatola di legno dipinto di nero.
L’utilizzo di maschere funerarie, dai faraoni in poi, ha percorso i secoli con costante fortuna; destinati inizialmente ai sovrani e persone illustri, a partire dal XVII secolo si diffusero anche presso il ceto medio-alto i calchi mortuari che dovevano ricordare in famiglia le fattezze dei propri cari, a volte modelli per lastre commemorative e veri e propri ritratti, di cui il Museo già conserva altri esempi, come nel caso della piccola Maria Sanvitale (inv. ) o del barone Luigi Bolla (inv. 2363). Non conosciamo il nome della persona qui raffigurata, che certamente morì in giovane età; si potrebbe pensare a una ragazza o a una giovane donna della famiglia Giordani, considerando che dall’omonima famiglia donataria proviene anche il busto ritratto di Pietro Giordani giunto al Museo nella stessa occasione (inv. 2999).- Acquisizione
Donazione
- Provenienza
Famiglia Giordani
- Collocazione
Deposito
- Note Bibliografiche
F. SANDRINI (a cura di), “Lettere di Maria Luigia d’Asburgo alla figlia Albertina Montenuovo. Volume I. Anni 1823-1833”, Parma, MUP 2025, p. 283 (ill. p. 282).










