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Autore: Lodovico Bigola (Parma, 1822 - Parma, 1905)

Ritratto del conte di Chambord

Tipo

Disegni

Inventario

678

Vecchio Inventario

173 bis

Tecnica

matita acquerellata a seppia su carta and matita su carta

Descrizione

L’opera è costituita da un primo foglio su cui è disegnata a matita una cornice che funge da passe-partout; e da un secondo, da questa inquadrato, su cui è un ritratto ad acquerello.

Misure

S.C.: cm 16,8 x 11,8 (foglio visibile)
C.C.: cm 36,5 x 61,6 x 2,7

Stato Conservazione

Abbastanza buono; il foglio superiore reca una leggera puntinatura di muffa.

Osservazioni

L’opera è in cornice di legno unica con la n. 1055 e la n. 679; anche quest’ultima figura nell’atto di acquisto (Biblioteca Comunale di Mirandola, raccolta Gavioliana, archivio Lombardi, L4 A4), effettuato direttamente presso gli eredi Bigola e comprendente molti altri oggetti, tra cui i ritratti della famiglia di sua sorella Luisa Maria, moglie di Carlo III (invv. 224, 225, 217, 221, 222, 227).

Acquisizione

Acquistato da Glauco Lombardi presso gli eredi di Lodovico Bigola (1919)

Collocazione

Segreteria

Note Bibliografiche

AA.VV., “1860 prima e dopo. Gli artisti parmensi e l’Unità d’Italia” (catalogo della mostra), Parma, Fondazione Cariparma 2011, p. 26.
F. SANDRINI (a cura di), “Glauco Lombardi (1881-1970) molto più di un collezionista”, Parma, Grafiche STEP 2011, p. 59.

Esposizione

Parma, Palazzo Bossi-Bocchi, “1860 prima e dopo. Gli artisti parmensi e l’Unità italiana”, 15 gennaio-27 marzo 2011″.