Autore: Antonio Donati (Udine 1811 - Nizza? post 1883)

L’Oratorio di Collecchio

Datazione

1843

Tipo

Dipinti e acquerelli

Inventario

62

Vecchio Inventario

31

Tecnica

acquerello su carta

Descrizione

L’opera reca, sotto il bordo inferiore, l’iscrizione ad acquerello: “L’oratorio sulla strada di Collecchio, apartenente (sic) ai S.M. Dalla-Rosa”, la firma, e la data “1843”.
Il dipinto raffigura l’oratorio della Beata Vergine di Loreto (o Dalla Rosa). Da un lato si nota l’arco del Bargello, un tempo prigione feudale, mentre il ponte passa sopra il rio Manubiola.

Misure

S.C.: cm 20 x 28
C.C.: cm 33,7 x 40,6 x 2

Stato Conservazione

Buono.

Osservazioni

Il pittore dovrebbe idendificarsi con lo studente ventiquattrenne Antonio Donati menzionato dal censimento del 1835, nato a Udine, come la madre, ma figlio del tenente parmigiano in ritiro Angelo Donati. Dopo i moti del 1831, a quest’ultimo si era infatti impedito di rientrare in servizio perchè ritenuto elemento facinoroso, pur vantando una lunga e onorevole carriera militare, iniziata come volontario nel 1797, che lo aveva visto al fianco del generale Neipperg nel 1815 e lo aveva portato anche per qualche tempo nella zona di Udine (Del Prato, L’anno 1831…, Parma 1919). La forzata messa a riposo con un sussidio, trasformato poi in pensione, non impedì all’altro figlio Ferdinando di entrare nello stesso Reggimento Maria Luigia.
In cornice di legno dorato.

Collocazione

Sala Dorata

Note Bibliografiche

M. PELLEGRI, “Il museo Glauco Lombardi”, Parma, Battei 1984, p. 25.
U. DELSANTE, «”tra gente povera e mendica». L’ambiente a Collecchio durante il periodo napoleonico (1796-1814)”, Collecchio, Italia Nostra 2000 [immagine di copertina].
M. BIANCHI, “Il Museo che non c’è: gli acquisti perduti di Glauco Lombardi”, in F. SANDRINI (a cura di), “Glauco Lombardi (1881-1970) molto più di un collezionista”, Parma, Grafiche STEP 2011, pp. 110-168: p. 166, nota 249.