Il Museo

Il Museo nasce dalla collezione del professor Glauco Lombardi (1881-1970), che per tutta la vita dedicò le proprie energie fisiche, intellettuali ed economiche al recupero, allo studio ed alla valorizzazione di quanto rimaneva, sul mercato antiquario o nelle collezioni private, dell’ingente patrimonio artistico e documentario della Parma borbonica (1748-1802, 1847-1859) e ludoviciana (1816-1847).

Le Sale

Dal 1915 al 1943 il nucleo originario del Museo Lombardi trovò collocazione in alcune sale della reggia di Colorno, anch’esse sottratte dalla caparbia tenacia di Glauco Lombardi al degrado in cui da decenni erano state abbandonate.

Il 1934 costituisce una data cruciale per il Museo: in quell’anno infatti si perfezionò l’accordo fra Lombardi ed il conte Giovanni Sanvitale per la vendita al collezionista dei preziosi oggetti appartenuti alla duchessa Maria Luigia ed entrati nel patrimonio Sanvitale attraverso Albertina Montenuovo, figlia della duchessa e nonna del conte Giovanni.

Atrio

Salone delle Feste

Sala Dorata

Sala Toschi

Sala Acquerelli

Sala Francesi

Sala Petitot

Sala Affetti

Sala Maria Luigia

La seconda guerra mondiale, la faticosa ripresa postbellica ed estenuanti iter burocratici protrassero fino al 1961 la riapertura ed il riallestimento, questa volta nel palazzo di Riserva di Parma, del nuovo Museo Glauco Lombardi che dal 1971 si configura come Fondazione, intitolata al munifico iniziatore della rara e notevole collezione, sotto l’egida del Comune di Parma e di Fondazione Monteparma, dal 2002 unico ente sostenitore del Museo.

Dal 1997 al 1999 il Museo è stato oggetto di un accurato e impegnativo restauro, resosi peraltro necessario dall’acquisizione di nuovi locali, che, pur mantenendo sostanzialmente inalterati l’ordinamento e i criteri espositivi voluti e curati da Glauco Lombardi, ha consentito di adeguare la struttura museale ai più efficaci ed attuali sistemi di sicurezza e fruibilità. Risale invece al 2012 l’ulteriore ampliamento a piano terra, ove locali di custodia sono stati convertiti a sale espositive, destinate a mostre temporanee.

Anche le collezioni si sono ulteriormente ampliate grazie ad acquisizioni mirate e a numerose donazioni.

Il Museo si caratterizza per un’intensa e costante attività culturale durante tutto l’anno, che vede in primo luogo le esposizioni tematiche a ingresso libero che si svolgono a piano terra, la rassegna musicale sul fortepiano ducale “Musica al Museo”, l’appuntamento di dicembre la “Settimana di Maria Luigia”, densa di eventi nel ricordo delle date di nascita e morte della sovrana. Visite guidate, incontri, conferenze, collaborazioni con enti e associazioni completano l’offerta di un Museo divenuto imprescindibile punto di riferimento per la città.