Ombrellino da pioggia

Tipo

Varie

Inventario

2968

Materiale

acciaio, bachelite, seta, french jet

Descrizione

Ombrello da pioggia a otto stecche con chiusura a molla, rivestito in seta nera a motivo fitofloreale percorsa da quattro strisce perimetrali dorate digradanti verso l’interno, e due strisce più piccoli intorno alla doppianoce. Sull’asta in bachelite, terminante con puntale in acciaio, scorre un meccanismo di apertura in acciaio; l’impugnatura dritta è ricoperta da un pavé di piccolissimi elementi in french jet, sul quale spiccano sei mandorle sfaccettate in french jet, distribuite equamente sui due lati. A una delle punte a sfera delle stecche è cucito un bottone semisferico ricoperto da un ricamo nero, dal quale parte un cordoncino di chiusura; un nastro in raso di seta è invece chiuso a fiocco intorno al manico. Su una delle stecche si vedono due piccoli cartigli gialli con le scritte nere “PARAGON” (affiancata dal disegno stilizzato di una volpe in corsa) e “S. FOX & Co. LIMITED.”.

Misure

Altezza: cm 93
Lunghezza stecche: cm 50

Stato Conservazione

La copertura, le cui strisce dorate hanno parzialmente perso colore in prossimità dei punti di tensione tra una stecca e l’altra, è percorsa da diverse lacerazioni del tessuto, cosa che rende impossibile verificare il corretto funzionamento di apertura. Sull’asta si notano segni di usura; il pavé in french jet sull’impugnatura ha perduto alcuni giri e la parte finale, dove rimane esposta la base in cotone, come pure l’estremità della sottostante anima rigida.

Osservazioni

Il pezzo fa parte di una corposa donazione che comprende bijoux in french jet e vetro nero, unitamente a bottoni, fibbie, spilloni, tessili e altri accessori da abbigliamento in materiali vari (invv. 2941-2997); si tratta della collezione che Luigia Giordano Sirotti (1925-1990), madre della donatrice, riunì acquistando gli oggetti presso antiquari e mercatini.
Le diciture interne sulla stecca segnalano che questo ombrello utilizza la struttura “Paragon”, brevettata nel 1852 dall’inglese Samuel Fox (1815-1887), imprenditore che fece fortuna grazie alla lavorazione dell’acciaio e che continuò a perfezionare la sua invenzione anche negli anni successivi, divenendo leader del mercato in tutto il mondo, tanto che nel 1876 richiese il riconoscimento del brevetto anche negli Stati Uniti. Al suo cognome fa riferimento la volpe disegnata (“fox” in inglese), che si ritrova per decenni nelle pubblicità dell’epoca come sinonimo di eccellenza; un disegno molto simile si ritrova sullo storico negozio di ombrelli aperto a Londra nel 1868 da Thomas Fox (omonimo ma non legato a Samuel) che, pur passando tra diverse proprietà, ancora produce prestigiosi ombrelli fatti a mano.

Acquisizione

Donazione Elisabetta Sirotti Tranchina in ricordo di Luigia Giordano Sirotti (2024)

Provenienza

Collezione Luigia Giordano Sirotti

Collocazione

Deposito