Autore: André-Joseph Mecou (Grenoble, 1773 - Parigi, 1837)

“Marie Louise”

Datazione

1812

Tipo

Stampe

Inventario

2914

Tecnica

acquaforte e maniera a punteggiato

Descrizione

Il titolo completo recita “MARIE LOUISE/ Archiduchesse d’Autriche/ IMPERATRICE REINE ET REGENTE”.
In basso si legge “Déposé a la Direction générale de l’imprimerie et de la Librairie” sulla sinistra, e a destra “Ce trouve à Paris chezl’Auteur Rue de trois Frères N.° 7.7 et chez tous les Marchands d’Estampes.”.

Misure

S.C. (foglio visibile): cm 39×28,8
C.C.: cm 45,2×35,1×2,5

Stato Conservazione

Abbastanza buono; la carta, ingiallita, presente tre evidenti fioriture intorno all’angolo inferiore sinistro dell’immagine, unitamente a piccole altre macchie diffuse.

Osservazioni

In cornice di legno parzialmente dorata.
L’opera fa parte di una donazione che comprende altre stampe raffiguranti Maria Luigia, un paio di scarpette da camera della duchessa e un suo busto in ceramica (invv. 2905-2921).
Il 30 marzo 1813 Maria Luigia fu nominata per la prima volta reggente dell’Impero, nel difficile periodo che seguì la disastrosa campagna di Russia e sfociò nella sconfitta di Lipsia. La stampa di Mécou fu depositata all’Imprimerie di Stato il 25 giugno 1813, scegliendo un’immagine realizzata da Jean-Baptiste Isabey l’anno precedente, un ritratto di Maria Luigia che ebbe ampia fortuna, ma privo dei più basilari simboli imperiali; forse per questo motivo l’incisore scelse di porre l’ovale del ritratto entro una cornice che sottolineava i legami di famiglia, inserendo le iniziali degli sposi lungo i lati unitamente allo stemma coronato e mantato della coppia imperiale.
Lo scudo con caduceo e lira entro uno stemma su cui compare il monogramma “I I” potrebbe indicare l’Imprimerie Imperiale, lo stabilimento tipografico statale che esercitava un ufficiale controllo preventivo su ogni soggetto a stampa; il fatto che questo stemma sia parte della matrice, rilevabile anche in altri esemplari noti, potrebbe indicare un particolare legame tra l’Imprimerie e l’opera in questione (di cui un prototipo era già stato presentato al Salon parigino del 1812, unitamente alla miniatura di Isabey).

Acquisizione

Donazione di Maria Cristina e Mario Saverio Mariani in ricordo dei genitori Luigi Mariani e Cesarina Borlenghi (novembre 2021)

Provenienza

Mercato antiquario parmense

Collocazione

Ingresso primo piano