Autore: Calcografia Falione
Claudio Wilmant (1787 - 1850)
Giovanni Prada (1797 - post 1851)
Francesco Pagnoni

“Genealogia della famiglia Bonaparte”

Datazione

1848-1854

Tipo

Stampe

Inventario

2870

Descrizione

In alto si legge “ATLANTE GENEALOGICO CRONOLOGICO STORICO/ CHE SERVE DI COMMENTO ED INDISPENSABILE SUPPLEMENTO – A TUTTE LE STORIE DI NAPOLEONE FIN QUI VENUTE ALLA LUCE/ EDIZIONE PUBBLICATA PER CURA DELL’EDITORE FRANCESCO PAGNONI – E DA LUI DEDICATA AI SUOI BENEVOLI SETTEMILA ASSOCIATI.//”.
Le attribuzioni di responsabilità si trovano lungo il margine inferiore: “Naymiller dis.”; “Prada inc. li caratteri”; “Mantovani inc. le decoraz.i”; “Wilmant impresse” e, al centro più in basso, “Calcografia Falione”.
Il titolo della tavola si legge invece entro la cornice che vede in alto al centro lo stemma araldico dei Bonaparte, e sul contorno i “Titoli e gradi di onorificenza” di Napoleone (in alto), a cui rimandano i tondi nei quattro angoli, e quelli da lui assegnati ai suoi famigliari (nel resto della cornice).
All’interno della cornice si delineano tre righe esplicative e l’albero genealogico della famiglia, con una epigrafe entro ovale dedicata a Napoleone, sormontata da un’aquila coi fulmini e affiancata a sinistra da una torcia accesa e l’indicazione “BRIENNE” e una torcia spenta capovolta riferita a “S. ELENA”.

Misure

cm 77×58,5

Stato Conservazione

La carta presenta alterazioni cromatiche, macchie e puntinatura; lungo i bordi si notano alcuni strappi mentre al centro e due fori in alto al centro (probabilmente segno di chiodi).

Osservazioni

La genealogia parte da Niccolò, di cui si ha notizia nel 1266, i cui figli si divisero tra il ramo trasferitosi a Sarzana e da lì in Corsica (discendenti di Corrado tra cui Napoleone) e quello estintosi nel 1823 con sede a San Miniato, con capostipite l’altro fratello Guido. Pur con qualche lacuna e inesattezza, la carta fu senza dubbio un riferimento importante nella comprensione della stirpe che portò a Napoleone, definito nell’iscrizione centrale “re senza antenati” e creatore di una “dinastia più omerica che storica”.
E’ all’editore e tipografo Francesco Pagnoni, fondatore di una fortunata e longeva attività (1842-1914) continuata dopo la sua morte dalla moglie Carolina Micotti insieme ai fratelli, che si deve con ogni probabilità la commissione di questa stampa, unita come tavola fuori formato a pubblicazioni che videro diverse ristampe, e che mostrano ben viva la memoria di Bonaparte anche dopo decenni dalla sua scomparsa.
Tutti gli autori coinvolti rientrano nell’ambito artistico-editoriale milanese della metà del XIX secolo, dove rimangono testimonianze di altre reciproche collaborazioni. L’ideazione di questo foglio, seguendo le attribuzioni di responsabilità, si deve al disegnatore Filippo Naymiller (1804-1871), o meno probabilmente al figlio Carlo (1831-1902), che a metà Ottocento affiancò il padre nell’attività di disegno e incisione, ma preferì poi dedicarsi alla pittura; poco si sa invece della Calcografia Falione, dove pare avvenne la stampa, che intorno a questi stessi anni firma diversi fogli e illustrazioni di volumi, su alcuni dei quali compare l’iniziale “P. Falione”, con ogni probabilità riferibile a Pietro Falione; nello stesso periodo è attestato anche un Giuseppe Falione. L’esecuzione materiale fu opera di Carlo Wilmant, milanese trasferito a Lodi dove l’attività fu continuata dai figli, noto per aver ideato caratteri molto piccoli ma sempre leggibili a occhio nudo – probabilmente gli stessi utilizzati su questo foglio -.
Sono due infine i nomi dei calcografi a cui spettò l’intaglio: non dovrebbe sussistere dubbio sul nome di Giovanni Prada, cui si deve l’incisione della parte scritta, mentre più dubbia è l’identificazione di Mantovani, autore delle decorazioni, un cognome che presenta omonimie non dirimibili al momento. A titolo indicativo, ricordiamo che nello stesso luogo e tempo furono attivi Giovanni (nato nel 1833, pare il più improbabile), Ferdinando e Luigi, quest’ultimo forse il più attestato; di nessuno si sono reperite notizie biografiche più certe che possano indirizzare l’attribuzione.

Acquisizione

Acquisizione privata (giugno 2021)

Collocazione

Carpetta Azzurre Stampe