Autore: Giuseppe Naudin (Parma, 1792 - Parma, 1872)

Ritratto di Luigi Sanvitale

Datazione

1825

Tipo

Miniature

Inventario

2823

Tecnica

acquerello su carta

Descrizione

Miniatura ovale firmata e datata lungo il bordo, a destra: “Naudin 1825.”.

Misure

Larghezza max visibile: cm 9
Altezza max visibile: cm 13
Custodia (chiusa) cm 18,7×14,7

Stato Conservazione

La miniatura si presenta in buone condizioni, nonostante le tracce di umidità che si notano al di sotto del vetro, particolarmente visibili lungo il bordo inferiore sinistro.
La custodia presenta uno strappo lungo la chiusura inferiore e alcuni graffi, lisature e lacune sulla superficie, sulla quale, nella parte interna, è rimasta impressa la tracce ovale della cornice; in particolare la linguetta di chiusura, più esposta all’usura, mostra un consistente slabbramento della pelle.

Osservazioni

In cornice di ottone entro custodia da viaggio ricoperta in marocchino double face, marrone all’esterno e verde all’interno; il supporto interno, filettato d’oro lungo i bordi, entro il quale è incastonata la cornice, presenta al centro del bordo superiore un anello in cordoncino di seta che serviva per appendere l’immagine, una volta richiuse all’indietro le ali della cornice stessa.
Secondo una nota che riassume i viaggi del conte Luigi Sanvitale (Parma, Archivio di Stato, archivio Sanvitale, busta 913), nel 1825, anno di riferimento per la presente miniatura, Luigi visitò Roma e Napoli, dopo aver negli anni precedenti effettuato due viaggi in Svizzera (1821, per sei mesi, e 1823) e uno a Trieste (1824). E’ possibile che al pittore Naudin fosse stata commissionata la copia di un ritratto di Sanvitale eseguito durante i soggiorni in montagna, o che il conte avesse chiesto come sfondo per questa miniatura i monti che gli furono sempre cari. Occasione per la commissione fu probabilmente, in ogni caso, la nomina di Luigi a “ciamberlano in permanenza di servigio di Sua Maestà”, avvenuta proprio nel 1825.
Dai ricordi di Isa Guastalla, che aveva ricevuto l’opera da Piero Pioli, risulta che questi ne fosse stato omaggiato da Glauco Lombardi, in segno di gratitudine per l’aiuto ricevuto al momento della costituzione del Museo intitolato al collezionista.

Acquisizione

Acquisizione del novembre 2017 da Isa Guastalla

Provenienza

Collezione Sanvitale (?), collezione Glauco Lombardi (?), Collezione Piero Pioli

Collocazione

Sala Francesi; bacheca 1

Note Bibliografiche

F. SANDRINI (a cura di), “Albertina, la figlia di Maria Luigia d’Asburgo”, Parma, Grafiche Step 2017, p. 199 [ill. p. 53 e p. 199].

Esposizione

Parma, Museo Glauco Lombardi, “Albertina, la figlia di Maria Luigia d’Asburgo”, 9 dicembre 2017-18 marzo 2018
Parma, Museo Glauco Lombardi, “Maria Luigia d’Asburgo e il Casino dei Boschi di Sala”, 9 dicembre 2023-24 marzo 2024