Autore: Francesco Pescatori (Parma, 1816 - Parma, 1849)

Studi di nudi maschili

Tipo

Disegni

Inventario

2804

Tecnica

matita e biacca su carta

Descrizione

Il foglio di color paglierino, a grande formato e ripiegato a metà, mostra, sulle quattro facciate, altrettanti studi di nudi maschili. Il primo presenta un nudo seduto, con gamba destra distesa e braccio destro allungato in avanti verso il lato sinistro; il secondo mostra invece un nudo seduto su una struttura a più gradini, con braccio sinistro appoggiato ad una base e braccio destro rivolto a sostenere una pertica; il terzo mostra un nudo stante frontale con braccia aperte di cui la destra rivolta ad indicare in basso; il quarto infine presenta un nudo stante, con gambe leggermente divaricate e braccia rivolte in alto.

Misure

cm 46 x 28,8

Stato Conservazione

Il foglio presenta piccole piegature sui margini e fori di puntina.

Osservazioni

I presenti studi di nudo sono da collocarsi durante il periodo di formazione artistica di Francesco Pescatori, iscritto all’Accademia di Belle Arti di Parma dall’età di dodici anni, protagonista per diverso tempo dei concorsi annuali accademici di disegno di nudo e, dal 1845, lui stesso professore di disegno al posto di Giovan Battista Callegari. I concorsi di Nudo richiedevano agli alunni per lo più la creazione di disegni, simili ai presenti, a figura intera o a mezza figura, ritraenti un modello, variamente atteggiato e osservato dal vivo nel corso di una settimana. Dal 1824 però viene sperimentato in Accademia un innovativo metodo di svolgimento dei concorso del nudo disegnato, proposto dall’allora direttore Paolo Toschi, per cui gli allievi venivano giudicati non solo sul lavoro di una settimana ma sul complesso di tutti i disegni eseguiti durante quattro settimane; in tal modo si incentivava la costante partecipazione degli alunni alla scuola di Nudo, spesso trascurata,e si poteva meglio giudicare il loro operato in un lasso di tempo più prolungato. Da qui l’utilizzo del foglio su quattro facciate, ognuna delle quali corrispondente ad una settimana.
Il foglio fa parte della donazione Gabriella Pescatori costituita da ventotto opere (ventisette delle quali di Francesco Pescatori), di cui dodici pervenute al Museo a giugno 2016 (invv. 2786-2797) e sedici a ottobre 2016 (invv. 2799-2814).

Acquisizione

Donazione Gabriella Pescatori (ottobre 2016).

Provenienza

Discendenti del pittore fino alla donatrice, pronipote di Francesco Pescatori.

Collocazione

Carpetta disegni

Note Bibliografiche

M. C. Ramazzini Calciolari, “L’Accademia di Belle Arti di Parma durante il governo di Maria Luigia d’Austria e la direzione di Paolo Toschi (1814-1854)”, Università degli Studi di Parma – Dipartimento di Beni culturali, Parma 2013.
F. SANDRINI (a cura di), “Albertina, la figlia di Maria Luigia d’Asburgo. Vita, pensieri, segreti”, Parma, Grafiche STEP 2017, pp. 194-195.