Autore: Carlo Grandi (attivo Roma 1723 - 1765 c.)
Giovan Battista Sinte (XVIII secolo)

“S. Gregorio Taumaturgo”

Tipo

Stampe

Inventario

2670

Tecnica

acquaforte

Descrizione

Sotto la dicitura ai piedi dell’immagine “S. Gregorio Taumaturgo.” si leggono le attribuzioni di responsabilità “Io.Batista Sinte, scul.” e “Carolus Grandi sc.”.

Misure

Matrice interna: cm 22 x 15,5 c.
Matrice esterna: cm 34,5 x 21,5 c.

Stato Conservazione

Discreto; il foglio, sottile e ingiallito, mostra in trasparenza le strisce di fabricazione, segni di vecchie pieghe e macchie brunastre.

Osservazioni

La stampa fa parte di una corposa donazione (invv. 2653-2681 e invv. 2684-2712) che comprende altre incisioni e alcuni volumi, tra i quali una raccolta rilegata di sonetti composti per l’ingresso di Maria Luigia a Parma nel 1816.
San Gregorio visse nel III secolo d. C.; nominato vescovo di Neacesarea, si fermò prima di entrare in città in un tempio pagano da cui scacciò i demoni con la preghiera. Il santo, abbigliato con paramenti episcopali, è infatti raffigurato mentre riceve l’illuminazione divina, sullo sfondo è rappresentato il primo dei numerosi miracoli a lui attribuiti.
La differenza di inchiostratura tra l’immagine del santo e la più scura cornice, parallela a quella tra le firme di Sinte e Grandi, potrebbero forse indicare le rispettive paternità.

Acquisizione

Donazione famiglia marchesi Pallavicino (marzo 2014)

Provenienza

Famiglia Pallavicino (Parma)

Collocazione

Carpetta Pallavicno

Note Bibliografiche

F. SANDRINI (a cura di), “Napoleone in caricatura”, Parma, Graphital 2015, pp. 151-152.