Autore: Francesco Scaramuzza (Sissa, Parma, 1803 - Parma 1886)

Scena della vita di Napoleone (La principessa d’Hatzfeld ottiene da Napoleone la grazia per il marito)

Datazione

1842 c.

Tipo

Disegni

Inventario

2612

Tecnica

inchiostro bruno e matita su carta

Descrizione

Si legge in basso “…Voilà détruit le malheureux papier; … Sire, pardonnez lui!!…” scritto con lo stesso inchiostro del disegno; sul margine destro è disegnata una croce maltese.

Misure

cm 43 x 56

Stato Conservazione

Abbastanza buono; sul foglio si notano una sporadica puntinatura sulla superficie e una macchia in alto a destra. Il bordo presenta alcuni tagli sul lato sinistro e su quello superiore, ove sono presenti precedenti tentativi di restauro.

Osservazioni

La scena raffigura un episodio della vita di Napoleone che ne illustra la clemenza, un soggetto dunque particolarmente caro al pittore Scaramuzza, le cui simpatie per il Bonaparte furono sempre manifeste, esplicitate anche nel bozzetto del San Napoleone Martire (cfr. inv. 490) e nell’autoritratto in cui l’artista si rappresenta seduto e quasi protetto da un’effigie dell’ex imperatore francese (inv.146).
L’incontro di Napoleone con la principessa di Hatzfeld avvenne nel 1806, quando la donna si presentò a corte per chiedere la grazia in favore del marito, incaricato imperiale a Berlino, accusato di tradimento da una lettera intercettata in cui si rivelavano le mosse dei francesi. La principessa, “sensibile e buona”, all’ottavo mese di gravidanza, colpì per il suo coraggio il generale corso, che le permise di bruciare il documento. Il soggetto fu affrontato da diversi artisti già al Salon del 1808, forse il meglio rappresentato tra gli episodi che dovevano provare la magnanimità del Bonaparte. Non stupisce dunque che fosse scelto anche per l’encausto della villa del conte Vaini a San Secondo, come si legge in una lettera dello Scaramuzza a Carlo Malaspina datata 18 ottobre 1842; il foglio, in cui si nota infatti la quadrettatura, ne era il disegno preparatorio, unica testimonianza di una decorazione purtroppo scomparsa.

Acquisizione

Acquisto del Museo Glauco Lombardi e dello Zonta Club International di Parma (2011)

Provenienza

Collezione Glauco Lombardi

Collocazione

Sala Maria Luigia

Note Bibliografiche

G. CIRILLO, G. GODI, “I disegni della Biblioteca Palatina”, Parma 1991, p. XXXVII [ill. p. XXXIX].
AA.VV., “Maria Luigia. Donna e sovrana”, Parma, Ugo Guanda Editore 1992, p. 48 [ill.].
F. SANDRINI (a cura di), “Glauco Lombardi (1881-1970) molto più di un collezionista”, Parma, Grafiche STEP 2011, p. 181.
F. SANDRINI, “L’intricata vicenda della stampa del San napoleone martire. Un’emblematica testimonianza del culto napoleonico nel ducato parmense”, in F. SANDRINI (a cura di), “Napoleone 1821. La morte di Bonaparte: scenari, reazioni, conseguenze nel ducato di Parma”, Parma, STEP 2021, pp. 110-139: p. 115 [ill.].

Esposizione

Colorno (PR), Palazzo Ducale, “Maria Luigia donna e sovrana. Una Corte Europea a Parma 1815-1847”, 10 maggio-26 luglio 1992
Parma, Museo Glauco Lombardi, “Napoleone 1821. La morte di Bonaparte: scenari, reazioni, conseguenze nel ducato di Parma”, 5 maggio-26 settembre 2021