Autore: Pasquale Vianelli (notizie 1819 - 1850)

Lo scultore Antonio Canova scolpisce Maria Luigia in sembianze di Concordia

Datazione

1822 (?)

Tipo

Disegni

Inventario

484

Vecchio Inventario

10 bis

Tecnica

matita e carboncino su carta

Descrizione

Sotto il disegno, a destra, è presente la firma: “P. Vianelli inv e del.”.

Misure

S.C.: cm 31,2 x 24,7
C.C.: cm 35,5 x 29,1 x 1,4

Stato Conservazione

Abbastanza buono; la carta presenta un foro nell’angolo alto a destra.

Osservazioni

In cornice di legno marrone.
Il disegno risulta preparatorio a un’incisione (realizzata forse in occasione della morte di Canova nel 1822?) di Giacinto Maina che riprende in controparte e con infelici varianti il ben più noto disegno (inv. 41), anch’esso tradotto in incisione da Filippo Vighi su disegno dello stesso Vianelli e sotto la direzione di Paolo Toschi e Antonio Isac.
La scritta a matita in basso “Lo scultore Antonio Canova, guidato dal Genio dell’Arte, scolpisce l’imperatrice Maria Luigia in sembianze di Concordia” è di mano di Glauco Lombardi.
Non si conosce molto sull’autore di questo foglio: veneziano di origine, fu allievo di pittura all’Accademia di Brera, dove nel 1819 vinse il primo premio; scomparso negli anni seguenti dalla scena artistica, che tornò a calcare nel 1832, lo si ritrova attivo anche in collaborazioni per incisioni, come in questo caso, e in restauri in collaborazione col fratello Antonio, restauratore e conservatore presso la Galleria di Torino nonchè, in virtù di tale ruolo, corrispondente di Paolo Toschi.

Collocazione

Sala Affetti

Note Bibliografiche

M. PELLEGRI, “Il museo Glauco Lombardi”, Parma, Battei 1984, p. 129.
M. C. TESTA, “La Duchessa”, Parma, PPS Editrice 1996, p. CXXX.