Autore: Icilio Calzolari (Parma 1833 – Portovaltravaglia 1906) o Alfredo Zambini (Reggio Emilia 1858 - Parma 1939)
Francesco Scaramuzza (Sissa, Parma, 1803 - Parma 1886)

“Divina Commedia, Inferno, Canto XXX, vv. 28-30”: i falsari di persona

Datazione

ultimo decennio del XIX secolo

Tipo

Fotografie

Inventario

2329

Tecnica

stampa su carta all'albumina

Descrizione

Riproduzione fotografica di un disegno che è parte del ciclo di illustrazioni di Francesco Scaramuzza per la Divina Commedia di Dante (ca. 1859-1876). L’episodio qui raffigurato si colloca nella X bolgia dell’VIII cerchio.
La fotografia è incollata su un cartoncino, su cui è scritto a penna: “Dante Inf. Canto XXX / L’una giunse a capocchio, ed in sul nodo / del collo l’azzannò si che tirando / Grattar gli fece il fondo sodo”. Sempre a penna, di mano del prof. Lombardi, sono le indicazioni di responsabilità: “Francesco Scaramuzza inv. e dis.” e “Alfredo Zambini Fotografo”.

Misure

cm 15,9 x 24,1

Stato Conservazione

Buono

Osservazioni

L’opera fa parte di un gruppo di cinque fotografie con soggetto dantesco conservato in Museo, tre delle quali (oltre alla presente, le opere inv. 2387 e inv. 2331) presentano indicazioni di responsabilità attribuibili con sicurezza al prof. Lombardi: “Francesco Scaramuzza inv. e dis.” (indicazione corretta) e “Alfredo Zambini Fotografo”. Per la fotografia con inv. 2389 l’attribuzione delle medesime indicazioni di responsabilità al prof. Lombardi è più incerta, mentre la quinta opera (inv. 2391) non reca alcuna indicazione. Non è noto un ciclo di fotografie tratte dalle illustrazioni dantesche di Scaramuzza ad opera dello Zambini. E’ noto, invece, che il fotografo Icilio Calzolari riprodusse le suddette tavole per l’editore Giorgio Simona di Locarno e per Ulrico Hoepli di Milano (1880).

Collocazione

Carpetta Scaramuzza

Note Bibliografiche

R. ROSATI, “Camera oscura 1939-1920. Fotografi e fotografia a Parma”, Parma, Artegrafica Silva 1990, pp. 146-148.