Autore: Michele Rigo (Genova, II metà XVIII secolo - Parigi, 1815)
Pierre Eugène Aubert (Parigi, 1789 - Parigi, 1847)

Monete romane

Datazione

ante 1817

Tipo

Stampe

Inventario

1467

Vecchio Inventario

125

Tecnica

bulino e acquaforte

Descrizione

L’incisione, frammento di una stampa avanti lettera, riproduceva originariamente recto e verso di sei monete romane; il recto della prima moneta in alto a sinistra è però stato ritagliato. La carta reca impresso per sei volte il timbro a secco “PT”, mentre nel verso si trova scritto a china “*25 E”.

Misure

foglio cm 13 x 42,2

Stato Conservazione

Cattivo; il foglio, ritagliato irregolarmente ed ingiallito, mostra macchie, una puntinatura di muffa e segni di vecchie piegature.

Osservazioni

Il foglio è riconducibile, al pari degli invv. 1462, 1463, 1464, 1465, alle “Planches de l’Iconographie Romaine”, opera pubblicata a Parigi in quattro volumi tra il 1817 e 1829 dallo stampatore Pierre Didot l’Aîné e diretta da Ennio Quirino Visconti su incarico di Napoleone. Le 63 tavole del volume illustrativo che doveva raffigurare i ritratti dei regnanti dell’antichità romana furono realizzate da un folto gruppo di incisori tra cui Toschi e Isac. Il foglio è riconducibile alla tavola 52 (contenente, oltre a monete, i ritratti di Alessandro Severo e della madre Giulia Mamea derivati da statue antiche conservate al Louvre) da cui si ricava la paternità del foglio riferibile a Michele Rigo (per i disegni preparatori) e Pierre Eugène Aubert (per la traduzione in rame). Le monete raffigurate risalgono all’età di Alessandro Severo e di Massimino.
La stampa è menzionata nell’inventario della collezione di stampe e disegni formata da Paolo Toschi, presente in Museo [cont. 54, busta 3], dove è pure registrata con il numero “*25 E”. Vi si dice che la stampa è tratta dai marmi conservati presso il “Museo Pio Clementino in Roma”.

Provenienza

Collezione Paolo Toschi [cfr. cont. 54, busta 3].

Collocazione

Carpetta Studio Toschi 2

Note Bibliografiche

G. LOMBARDI, “Mostra di acquarelli, disegni e stampe di Paolo Toschi a Parma”, Parma 1947, p. 11.
P. MEDIOLI MASOTTI, “Paolo Toschi”, Parma, Artegrafica Silva 1973, p. 57.
C. CICERO, “Un’incisione dall’antico di Paolo Toschi (1788-1854) nel Fondo archivistico D’Ancona”, in “Rivista dell’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda”, n. 10-2013, pp. 115-120: p. 120.