Autore: Antonio Isac (Parma, 1788 - Luzzara, 1828)
Pierre François Barrois (Parigi, 1788 - ?)
Francesco Giangiacomo (Roma, 1783 - Roma, 1864)

Ritratto di donna romana (Giulia)

Datazione

ante 1817

Tipo

Stampe

Inventario

1465

Vecchio Inventario

123

Tecnica

bulino

Descrizione

L’incisione, avanti lettera e ritagliata, riproduce il ritratto scultoreo su busto moderno di Giulia, figlia dell’imperatore Tito, già parte della collezione Boncompagni Ludovisi e oggi al Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps. La carta reca impresso il timbro a secco: “PT”. Nel verso è scritto a china: “N° 22 E”.

Misure

foglio cm 21,8 x 16,7

Stato Conservazione

Discreto; il foglio, ritagliato, presenta macchie, una puntinatura di muffa ed un segno di vecchia piegatura.

Osservazioni

Il foglio, realizzato durante gli anni del soggiorno parigino di Isac, è riconducibile, al pari degli invv. 1462, 1463, 1464, 1467, alle “Planches de l’Iconographie Romaine”, opera pubblicata a Parigi in quattro volumi tra il 1817 e 1829 dallo stampatore Pierre Didot l’Aîné e diretta da Ennio Quirino Visconti su incarico di Napoleone. Le 63 tavole del volume illustrativo che doveva raffigurare i ritratti dei regnanti dell’antichità romana furono realizzate da un folto gruppo di incisori tra cui Toschi e Isac. Il foglio è riconducibile alla tavola 35 da cui si ricavano le paternità del disegno preparatorio in Francesco Giangiacomo e dell’incisione in Antonio Isac e Pierre François Barrois.
La stampa è menzionata nell’inventario della collezione di stampe e disegni formata da Paolo Toschi, presente in Museo [cont. 54, busta 3], dove è pure registrata con il numero “22 E”. Vi si dice che la stampa è tratta dai marmi conservati presso il “Museo Pio Clementino in Roma”.

Provenienza

Collezione Paolo Toschi [cfr. cont. 54, busta 3].

Collocazione

Carpetta Studio Toschi 2

Note Bibliografiche

G.LOMBARDI, “Mostra di acquarelli, disegni e stampe di Paolo Toschi a Parma”, Parma 1947, p. 11.
C. CICERO, “Un’incisione dall’antico di Paolo Toschi (1788-1854) nel Fondo archivistico D’Ancona”, in “Rivista dell’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda”, n. 10-2013, pp. 115-120.