Autore: Paolo Toschi (Parma, 1788 - Parma, 1854)
Francesco Giangiacomo (Roma, 1783 - Roma, 1864)

Ritratto dell’imperatore Nerone

Datazione

ante 1817

Tipo

Stampe

Inventario

1463

Vecchio Inventario

121

Tecnica

bulino e acquaforte

Descrizione

L’incisione riproduce la testa marmorea di Nerone (59-64 d.C.) della Glyptotek di Monaco. La carta reca impresso il timbro a secco: “PT”. Nel verso è stato scritto a china: “N° 13 E”.

Misure

foglio cm 20,5 x 15,2

Stato Conservazione

Discreto; il foglio, ritagliato, presenta puntinatura di muffa e alcune macchie.

Osservazioni

Il foglio, realizzato durante gli anni del soggiorno parigino di Toschi, è riconducibile alle “Planches de l’Iconographie Romaine”, opera pubblicata a Parigi in quattro volumi tra il 1817 e 1829 dallo stampatore Pierre Didot l’Aîné e diretta da Ennio Quirino Visconti su incarico di Napoleone. Le 63 tavole del volume illustrativo che doveva raffigurare i ritratti dei regnanti dell’antichità romana furono realizzate da un folto gruppo di incisori tra cui Toschi e Isac. Il foglio, unitamente all’inv. 1462, è riconducibile alla tavola 30 da cui si ricava la paternità dei disegni preparatori (Francesco Giangiacomo e Claude Bourguignon detto Laguiche supervisore dell’intera opera); si tratta di un frammento forse ritagliato da un foglio di prova di maggiori dimensioni rispetto alla tavola definitiva, di cui un esemplare compiuto è presente al Musée d’Art et d’Histoire di Sainte-Menehould e una prova avanti lettera all’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda di Milano (Fondo D’Ancona).
La stampa è menzionata nell’inventario della collezione di stampe e disegni formata da Paolo Toschi, presente in Museo [cont. 54, busta 3], dove è pure registrata con il numero “13 E” e dove la si dice derivata da un marmo del “Museo Pio Clementino in Roma”.
Alla stessa raccolta iconografica sono riconducibili anche gli invv. 1464, 1465, 1467.

Provenienza

Collezione Paolo Toschi [cfr. cont. 54, busta 3].

Collocazione

Carpetta Studio Toschi 2

Note Bibliografiche

G.LOMBARDI, “Mostra di acquarelli, disegni e stampe di Paolo Toschi a Parma”, Parma 1947, p. 11.
P.MEDIOLI MASOTTI, “Paolo Toschi”, Parma, Artegrafica Silva 1973, p. 57.
C. CICERO, “Un’incisione dall’antico di Paolo Toschi (1788-1854) nel Fondo archivistico D’Ancona”, in “Rivista dell’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda”, n. 10-2013, pp. 115-120.