Autore: Manifattura italiana della prima metà del XIX secolo

Abito appartenuto alla duchessa Maria Luigia

Datazione

1825-1830

Tipo

Tessili

Inventario

1618

Materiale

seta, lamina d'argento e pizzo

Descrizione

L’abito è costituito da una gonna e da un corpetto in garza di seta color perla ricamata a motivi floreali in lamé d’argento e foderata in seta avorio scuro. Il corpetto ha maniche a palloncino e l’ampio scollo è rifinito con pizzo in tulle meccanico e merletti a fuselli in seta avorio con filo d’oro di contorno. La gonna è arricciata intorno alla vita con plissettatura nel mezzo dietro.

Misure

altezza gonna cm 95 ca.
altezza complessiva 125 ca.

Stato Conservazione

Buono; l’abito è stato restaurato dal laboratorio RT di Albinea (RE) nel periodo settembre 1996 – giugno 1997.

Osservazioni

Foggia e materiali dell’abito al momento del suo ritrovamento in un armadio del Museo nel giugno 1996 apparivano il frutto di una complessa vicenda di modifiche e manomissioni: prodotto in origine in Francia secondo i dettami dello stile Impero (1810-1814), l’abito fu modificato dopo il secondo decennio dell’Ottocento per assecondare il cambiamento della moda, e poi di nuovo intorno al 1830. In ultimo, fu trasformato nel secondo dopoguerra per usi carnevaleschi o teatrali, tra le altre cose ricavando dalle maniche a palloncino un secondo corpetto.
Il restauro ha consentito di recuperare lo stato che l’abito assunse intorno al 1830, a seguito del suo riadattamento all’esile figura di un’adolescente (probabilmente Albertina, la figlia di Maria Luigia).

Collocazione

Sala Affetti

Note Bibliografiche

F.SANDRINI (a cura di), “L’abito ritrovato”, Parma, Museo Glauco Lombardi 1999.
“Museo Glauco Lombardi”, Milano, TCI 2003, p. 157.
M.CUOGHI COSTANTINI, I.SILVESTRI, “Il filo della storia. Tessuti antichi in Emilia-Romagna”, Bologna 2005, p. 171.
M. BIANCHI, “I ‘diamanti della corona’: formazione e dispersione dei tesori Sanvitale”, in F. SANDRINI, “I gioielli di Maria Luigia”, Parma, MUP 2009, ill. p. 110.
M. BIANCHI, “Il Museo che non c’è: gli acquisti perduti di Glauco Lombardi”, in F. SANDRINI (a cura di), “Glauco Lombardi (1881-1970) molto più di un collezionista”, Parma, Grafiche STEP 2011, pp. 110-168: p. 144.
F. SANDRINI (a cura di), “Albertina, la figlia di Maria Luigia d’Asburgo. Vita, pensieri, segreti”, Parma, Grafiche STEP 2017, p. 68 [ill. p. 67].

Esposizione

Venezia, Palazzo Grassi, “Mostra del Costume nel Tempo”, 25 agosto-14 ottobre 1951
Bologna, Palazzo Salina-Amorini, “L’angolo della donna nella casa. Ambienti femminili dall’etrusco al moderno nei tempi e nei costumi”, 3 aprile-3 maggio 1955