Autore: Argentiere viennese

Candeliere appartenuto a Maria Luigia

Datazione

prima metà del XIX secolo

Tipo

Oggettistica varia

Inventario

1728

Vecchio Inventario

190 bis

Materiale

argento

Descrizione

Il candeliere ha base circolare gradinata con cornice fitomorfa, lungo la quale è praticato un foro circolare; un rocchetto la raccorda al fusto, che, liscio nella parte superiore, ha la parte inferiore arrotondata e decorata da un motivo a foglie. Un motivo simile orna anche la zona esterna del bocciolo. Sul gradino della base sono il marchio d`autore “W.O.H.&S” e i punzoni costituiti da un’aquila e da un “13” entro cerchio.

Misure

Altezza: cm 26
Diametro massimo: cm 11,1

Stato Conservazione

Buono

Osservazioni

Come per il candeliere suo gemello (inv. 1729), l’origine del pezzo si deduce dai tre punzoni: l’aquila indica la città di Francoforte sul Meno, il “13” equivale al titolo dell’argento, e le lettere sono l’acronimo della casa di produzione, che venne fondata da Wilhelm Conrad Hessenberg (1775–1837), maestro orafo dal 1799. Dal 1834 a lui si unì il figlio Johann Friedrich (1810-1874), dando vita alla denominazione “Wilhelm Conrad Hessenberg & Sohn” che caratterizzò i prodotti di questa manifattura fino al 1845, quando nuovi soci affiancarono il figlio del fondatore. La “Sackermann, Hessenberg & Co.” divenne poi verso il 1867 “Hessenberg & Co.”, produzione attiva fino alla metà del XX secolo.
Il numero “13” si riferiva alla misurazione in Lot, che nei paesi di lingua germanica misurava la purezza dell’argento (16 equivaleva al 100%); in questo caso la lega di argento (81,25%) e rame, molto diffusa, diveniva resistente e robusta, impiegata prevalentemente per la produzione di argenteria domestica e da tavola.

Collocazione

Sala Dorata; bacheca 5

Esposizione

Salsomaggiore (PR), Casino Rosa, Mostra delle collezioni Lombardi, maggio 1949