Autore: Raffaello Morghen (Portici [Napoli], 1761 - Firenze, 1833)

Allegoria delle vittorie napoleoniche (vittoria di Wagram, 5-6 luglio 1809)

Datazione

Prima metà del secolo XIX

Tipo

Disegni

Inventario

50

Vecchio Inventario

367

Tecnica

matita acquerellata su carta

Descrizione

Sul particolare di una barca si trova la data dell’episodio raffigurato: “5 et 6 juillet 1809”.

Misure

S.C.: cm 40 x 35,8
C.C.: cm 50,7 x 46,2 x 4,5

Stato Conservazione

Buono; la carta presenta un taglio nella parte superiore.

Osservazioni

In cornice in legno a foglia d’oro.
Hartmann, nella scheda del catalogo del 2010, ipotizza che l’opera sia da mettere in relazione al progetto napoleonico di fondare una scuola d’incisione a Parigi, per la quale il Morghen sarebbe stato appositamente chiamato a Parigi dall’imperatore. Anche se l’idea non ebbe seguito, anche a causa dell’opposizione di Denon, il presente lavoro, che allontana l’autore dalle opere rinascimentali a cui in genere si dedicava, potrebbe essere frutto della breve collaborazione dell’incisore con Napoleone.

Collocazione

Sala Maria Luigia

Note Bibliografiche

V. DE GREGORIO (a cura di), “Napoleone e l’Italia. Mostra d’arte figurativa e documenti nel bicentenario della nascita di Napoleone” (catalogo della mostra), Roma, Istituto Grafico Tiberino 1969, p. 44.
M. PELLEGRI, “Il museo Glauco Lombardi”, Parma, Battei 1984, p. 127.
B. SAVOY (a cura di), “Napoleon und Europa. Traum und trauma” (catalogo della mostra), Berlino, Prestel 2010, p. 173 [ill.].
M. BIANCHI, “«Eroe del suo secolo» o «vicario del diavolo»? Napoleone Bonaparte nella corrispondenza di Antonio Cerati”, in F. SANDRINI (a cura di), “Napoleone 1821. La morte di Bonaparte: scenari, reazioni, conseguenze nel ducato di Parma”, Parma, STEP 2021, pp. 70-91, ill. p. 80.

Esposizione

Portoferraio, Galleria Demidoff, “Napoleone e l’Italia”, maggio-settembre 1969
Bonn, Bundeskunsthalle, “Napoleon und Europa. Traum und Trauma”, 17 dicembre 2010-25 aprile 2011