Autore: Anonimo sec.XIX

Ritratto di Adelaide di Borbone-Orléans, sorella di Luigi Filippo re di Francia

Tipo

Disegni

Inventario

49

Vecchio Inventario

106

Tecnica

matita e biacca su carta

Misure

S.C.: cm 19 x 14 (foglio visibile)
C.C.: cm 36 x 27,8 x 2

Stato Conservazione

Buono.

Osservazioni

In cornice in legno dorato.
Nata dalla potente dinastia degli Orléans, da sempre vicina al trono di Francia, Adelaide (Parigi 1777-1847) lasciò Parigi all’epoca della rivoluzione, che vide sulla ghigliottina anche suo padre, noto come Filippo Égalité. Non si sposò e sostenne per anni la candidatura al trono del fratello Luigi Filippo, che divenne re nel 1830 e continuò a beneficiare dei consigli e dell’influenza politica della sorella. Il recente riconoscimento della donna ritratta si deve a confronti iconografici; precedentemente si era indicato invece il nome della cognata di Adelaide,
Maria Amalia di Borbone Napoli (1782-1866), figlia di Ferdinando I delle Due Sicilie e di Maria Carolina d’Austria; come moglie di Luigi Filippo occupò in Francia il trono su cui era salita dieci anni prima la nipote Maria Luigia d’Asburgo.
Da una foto antecedente al 1990 che correda anche questa scheda si legge chiaramente la firma apocrifa a matita “Ingres”, nella quale si può probabilmente riconoscere la grafia di Lombardi; non è escluso che il collezionista volesse indicare una relazione di questo foglio con un’opera non rintracciabile del pittore francese, che ebbe noti contatti e commissioni con la famiglia reale di Francia.

Collocazione

Sala Affetti

Note Bibliografiche

“Museo Glauco Lombardi” (catalogo), Parma, Step 1972, (ill. n. 36).
F. SANDRINI, “Bonaparte n’est plus: la duchessa vedova e la morte del prigioniero di Sant’Elena”, in F. SANDRINI (a cura di), “Napoleone 1821. La morte di Bonaparte: scenari, reazioni, conseguenze nel ducato di Parma”, Parma, STEP 2021, pp. 6-67: ill. p. 42.

Esposizione

Salsomaggiore (PR), Casino Rosa, Mostra delle collezioni Lombardi, maggio 1949
Venezia, Palazzo Grassi, “Mostra del Costume nel Tempo”, 25 agosto-14 ottobre 1951