{"id":65456,"date":"2011-09-24T10:05:00","date_gmt":"2011-09-24T08:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/opera\/65456\/"},"modified":"2012-01-18T11:54:00","modified_gmt":"2012-01-18T10:54:00","slug":"65456","status":"publish","type":"opera","link":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/opera\/65456\/","title":{"rendered":"Orologio da tasca con effigie del duca di Reichstadt"},"author":0,"featured_media":65458,"template":"","epoca":[],"materiale":[2952],"tecnica":[],"tipo":[3261],"class_list":["post-65456","opera","type-opera","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","materiale-metallo-smalto-vetro","tipo-varie"],"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"bibliografia":"F. SANDRINI (a cura di), \"Glauco Lombardi (1881-1970) molto pi\u00f9 di un collezionista\", Parma, Grafiche STEP 2011, p. 180.","denominazione":"Orologio da tasca con effigie del duca di Reichstadt","nuovo_inventario":"2608","osservazioni":"La manifattura Roskopf ebbe inizio nella seconda met\u00e0 del XIX secolo, divenendo molto popolare grazie a un brevetto del 1867 che, semplificando la tecnica costruttiva, permetteva di mantenere i prezzi bassi, tanto che i modelli dell'azienda venivano chiamati \"orologi del popolo\" per l'ampia diffusione presso le classi sociali meno altolocate. La qualit\u00e0 rimaneva per\u00f2 molto buona, tanto da vincere diversi premi; la produzione, inizialmente legata alla omonima famiglia, pass\u00f2 nel 1872 e fino al 1916 (anno in cui si perdono le tracce della manifattura) a Charles Leon Schmid unitamente ai fratelli Eugene e Charles Wille, che inizialmente giustapposero i propri nomi a quello dei Roskopf, eliminandolo nel 1894. L'anno 1872 diviene dunque il termine ante quem \u00e8 possibile datare l'esemplare del Museo Lombardi. Anche la decorazione scelta \u00e8 coerente con questo periodo: la produzione di memorabilia napoleoniche (a lui rimanda naturalmente l'aquila effigiata), che aveva avuto grande fortuna gi\u00e0 negli ultimi anni di vita del Bonaparte e che continuer\u00e0 ad essere presente fino ai primi decenni del XX secolo, ebbe un particolare vigore durante il Secondo Impero, le cui date (1852-1870) coincidono con la datazione di questo orologio.\r\nL'immagine \u00e8 riconducibile alla fortunata iconografia derivata dal ritratto del duca di Reichstadt eseguito da Moritz Michael Daffinger; sul petto dell'Aiglon \u00e8 ben visibile la decorazione della Legion d'Onore.","serie_tiratura":"","chiavi":"","collocazione":"Deposito temporaneo (dal dicembre 2011 in Sala Dorata; bacheca 2)","descrizione":"<P>Orologio da tasca rotondo con catenella di sicurezza&nbsp;in argento; sul recto un&nbsp;vetro copre&nbsp;il quadrante smaltato bianco, in cui sono segnate le ore da 1 a 12 in tondi a fondo marezzato blu e quelle da 13 a 24 in un circolo pi\u00f9 esterno e di dimensioni minori, in colore nero direttamente sul fondo, sul centro del quale si legge in tondo con scritta rossa&nbsp;\"SYSTEM ROSKOPF 14a\", e pi\u00f9 sotto di nuovo in rosso \"ECHAPPEMENT ROSKOPF\".<\/P>\nIl bordo del quadrante&nbsp;\u00e8 decorato con motivi fitomorfici; sulla cassa \u00e8 impresso (probabilmente a stampo) un tondo con il mezzobusto del duca di Reichstadt sovrastato da un'aquila.","provenienza":"Famiglia Gonizzi; l'orologio \u00e8 infatti appartenuto al padre e al nonno del donatore.","acquisizione":"Donazione Giancarlo Gonizzi (settembre 2011)","compilatore_scheda":"","filegrani":"","stato_conservazione":"Molto buono","datazione":"III quarto XIX secolo","editore":"","esposizione":"","autori":[{"nato":"","morto":"","opere":false,"ID":68415,"post_title":"Manifattura Roskopf","post_content":"","post_excerpt":"","post_author":"0","post_date":"2022-10-20 17:14:00","post_date_gmt":"2022-10-20 15:14:00","post_status":"publish","comment_status":"closed","ping_status":"closed","post_password":"","post_name":"68415","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2022-10-20 17:14:00","post_modified_gmt":"2022-10-20 15:14:00","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/?autore=68415","menu_order":0,"post_type":"autore","post_mime_type":"","comment_count":"0","comments":false,"id":68415}],"dediche":"","valore":"","misure":"Diametro: cm 7\r\nLunghezza max (con catenella): cm 24,5 circa","peso":"","valore_assicurativo":"","vecchio_inventario":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/65456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/opera"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/65456\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103293,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/65456\/revisions\/103293"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"epoca","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/epoca?post=65456"},{"taxonomy":"materiale","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/materiale?post=65456"},{"taxonomy":"tecnica","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tecnica?post=65456"},{"taxonomy":"tipo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tipo?post=65456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}