{"id":65034,"date":"2005-12-15T14:39:00","date_gmt":"2005-12-15T13:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/opera\/65034\/"},"modified":"2024-07-27T10:55:25","modified_gmt":"2024-07-27T08:55:25","slug":"65034","status":"publish","type":"opera","link":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/opera\/65034\/","title":{"rendered":"Ritratto del marchese Emmanuel de Grouchy, colonnello-generale dei Cacciatori di Francia"},"author":2,"featured_media":48241,"template":"","epoca":[],"materiale":[],"tecnica":[3224],"tipo":[3212],"class_list":["post-65034","opera","type-opera","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tecnica-acquerello-seppia-su-carta","tipo-dipinti-e-acquerelli"],"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"bibliografia":"\u201cTrafalgar Bicentenary: The Age of Nelson, Wellington and Napoleon\u201d, catalogo d\u2019asta, Londra 2005, pp. 373: pp. 135-137.\r\nM. ZANNONI, \"Napoleone Bonaparte a Parma nel 1805\", Parma 2006, ill. p. 71.","denominazione":"Ritratto del marchese Emmanuel de Grouchy, colonnello-generale dei Cacciatori di Francia","nuovo_inventario":"2436","osservazioni":"In cornice di legno dorato, restaurata nel maggio 2006; sul retro, un'etichetta riporta \"rue Caumartin\/ G. Vigneron\/ Paris\". L'acquerello appartiene a una serie di sette pezzi rappresentanti alcuni dei pi\u00f9 famosi generali di Napoleone Bonaparte (invv. 2434-2440); la datazione del presente pezzo si ricava dal confronto con i ritratti della stessa serie, tutti firmati e datati.\r\nL'acquerello \u00e8 entrato nelle collezioni del Museo con un'identificazione del personaggio raffigurato in Charles-Nicholas Oudinot, duca di Reggio, proposta senza incertezza dalla casa d'aste Christie's. Successivi riscontri e confronti (2007) iconografici suggeriti dalla Fondation Napol\u00e9on hanno permesso di riconoscere nel maresciallo ritratto il marchese Emmanuel de Grouchy (1766-1847).\r\nGrouchy inizi\u00f2 la propria carriera come artigliere, per passare poi alla cavalleria e alle guardie del corpo dei Borbone; nonostante le origini aristocratiche, abbracci\u00f2 fin dall\u2019inizio i principi rivoluzionari, assumendo gi\u00e0 nel 1792 il comando di un reggimento di cavalleria in qualit\u00e0 di maresciallo di campo. Distintosi sul campo a La Vend\u00e9e l\u2019anno successivo, fu promosso generale di divisione, assumendo incarichi diversi che lo resero protagonista nella campagna d\u2019Irlanda e nell\u2019amministrazione Piemonte, fino alla brillante partecipazione agli scontri con austriaci e russi del 1799. Bench\u00e9 contrario al colpo di stato del 18 brumaio, Napoleone lo impieg\u00f2 in posizioni strategiche nelle successive campagne, tra le quali la spedizione dell\u2019esercito italiano verso Vienna. Nel 1812, divenuto comandante di uno dei quattro corpi di cavalleria della Grand Arm\u00e9e, partecip\u00f2 alla sfortunata campagna di Russia, continuando a guadagnarsi la stima di Napoleone. Con la Restaurazione, Grouchy fu privato dei propri titoli e costretto al ritiro, ma la sua pronta adesione ai Cento Giorni gli fece guadagnare il grado di maresciallo e pari di Francia, fino alla sua controversa partecipazione alla battaglia di Waterloo. Fu proprio su di lui, infatti, che si riversarono le accuse pi\u00f9 feroci del fallimento, a conseguenza del mancato sostegno nel combattere i prussiani e nel tenerli divisi dall\u2019esercito inglese. Processato alla corte marziale, rischi\u00f2 una condanna a morte, ma fin\u00ec invece in esilio in America fino al 1821, quando, in seguito a un'amnistia, gli fu concesso di tornare in Francia, dove gli fu riconosciuto il titolo di generale. Dopo aver passato gli ultimi anni a discolparsi dalle pesanti accuse ricevute sia dagli aristocratici fedeli all\u2019ancien r\u00e9gime sia dai suoi vecchi commilitoni, Grouchy mor\u00ec nel 1847, dopo aver riottenuto da Luigi Filippo, nel 1830, il grado di maresciallo e pari di Francia.","serie_tiratura":"","chiavi":"","collocazione":"Sala Maria Luigia","descrizione":"Firmato 'Vernet' in basso a destra.\r\n\r\nSi notano tracce di un pentimento: inizialmente il braccio destro doveva essere steso.","provenienza":"Trafalgar Sale (Londra, ottobre 2005); precedentemente in collezione privata, secondo quanto affermato dai responsabili di Christie's.","acquisizione":"La serie di cui questo pezzo fa parte \u00e8 stata acquistata da Fondazione Monteparma presso la casa d'aste londinese Christie's nel novembre 2005. I quadri sono stati concessi (dicembre 2005) in comodato a tempo indeterminato al Museo Lombardi.","compilatore_scheda":"","filegrani":"","stato_conservazione":"Discreto; sono presenti puntinature di muffa","datazione":"1820 circa","editore":"","esposizione":"","autori":[{"nato":"Parigi 1789","morto":"1863","opere":false,"ID":66839,"post_title":"Horace Vernet","post_content":"","post_excerpt":"","post_author":"2","post_date":"2022-10-20 17:10:46","post_date_gmt":"2022-10-20 15:10:46","post_status":"publish","comment_status":"closed","ping_status":"closed","post_password":"","post_name":"66839","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2025-01-25 14:28:34","post_modified_gmt":"2025-01-25 13:28:34","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/?autore=66839","menu_order":0,"post_type":"autore","post_mime_type":"","comment_count":"0","comments":false,"id":66839}],"dediche":"","valore":"","misure":"S.C.: cm 38,2 x 28,1\r\nC.C.: cm 53,5 x 41,2 x 1,6","peso":"","valore_assicurativo":"","vecchio_inventario":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/65034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/opera"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/65034\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102947,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/65034\/revisions\/102947"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"epoca","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/epoca?post=65034"},{"taxonomy":"materiale","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/materiale?post=65034"},{"taxonomy":"tecnica","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tecnica?post=65034"},{"taxonomy":"tipo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tipo?post=65034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}