{"id":62786,"date":"2009-08-12T20:36:00","date_gmt":"2009-08-12T18:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/opera\/62786\/"},"modified":"2013-01-23T14:38:00","modified_gmt":"2013-01-23T13:38:00","slug":"62786","status":"publish","type":"opera","link":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/opera\/62786\/","title":{"rendered":"Sciabola &#8220;alla turca&#8221; con fodero"},"author":0,"featured_media":43868,"template":"","epoca":[],"materiale":[3349,2741],"tecnica":[],"tipo":[3237],"class_list":["post-62786","opera","type-opera","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","materiale-acciaio-legno-pelle-velluto","materiale-madreperla-bronzo-gettato-cesellato-e-dorato","tipo-oggettistica-varia"],"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"bibliografia":"V. DE GREGORIO (a cura di), \"Napoleone e l'Italia. Mostra d'arte figurativa e documenti nel bicentenario della nascita di Napoleone\" (catalogo della mostra), Roma, Istituto Grafico Tiberino 1969, p. 44.\r\nG. GODI G. CARRARA, \"Fondazione Museo Glauco Lombardi\", Parma, Step 1984 (1994), p. 42.\r\nM. PELLEGRI, \"Il museo Glauco Lombardi\", Parma, Battei 1984, p. 116.\r\n\"Museo Glauco Lombardi\", Milano, TCI 2003, p. 50.\r\nF. SANDRINI, \"Glauco Lombardi e il suo museo\", in \"Aurea Parma\" anno XC, fasc. III, Parma 2006, pp. 301-324: p. 311.\r\nF. SANDRINI, \"I gioielli di Maria Luigia\", Parma, MUP 2009, p. 183.","denominazione":"Sciabola \"alla turca\" con fodero","nuovo_inventario":"1584","osservazioni":"E' senz'altro da rigettare la notizia che vorrebbe la sciabola di fabbricazione egiziana e donata a Napoleone da Mohammed Bey. La natura aniconica dell'arte islamica contrasta infatti con le figurazioni zoomorfe del fornimento; tanto meno conciliabile con l'origine egiziana \u00e8 l'ornamento in forma di croce. La struttura dell'oggetto lo riconduce invece a una manifattura europea, francese o, forse, napoletana; \u00e8 noto infatti come dopo la Campagna d'Egitto si fosse diffusa in Europa una produzione \"all'orientale\", anche in conseguenza dei molti prototipi originali introdotti dagli ufficiali francesi. Questa tipologia si diffuse in Occidente solo tra gli alti gradi, e la stessa presenza della fragile madreperla ne svela la destinazione ad arma da cerimonia, da parata di rappresentanza o di corte.  Anche le lune crescenti accompagnate da stelle caratterizzano molte lame europee \"alla turca\" fabbricate tra la met\u00e0 del XVIII e quella del XIX secolo; i trofei di bandiere che ornano la lama presentano inoltre punti in comune con la decorazione comunemente riscontrabile su lame di pregio da ufficiali del Granducato di Toscana. Se effettivamente poi la croce fosse stefaniana l'arma potrebbe essere appartenuta a qualche alto grado del Sacro Militare Navale Ordine di Santo Stefano (expertise di Cesare Calamandrei - 19\/05\/2004 e prot. n. 231\/03). \r\nNon si pu\u00f2 comunque escludere che una lama orientale portata in Europa dopo la campagna d'Egitto sia stata decorata e montata su un nuovo fornimento da un armaiolo occidentale.\r\nSecondo una tradizione che non \u00e8 stato possibile verificare, l'arma appartenne a Napoleone; \u00e8 tuttavia improbabile, sulla base di quanto fin qui detto, che egli possa effettivamente averla impiegata, come vuole la suddetta tradizione, durante la battaglia del Monte Tabor, il 16 aprile 1799, quando con tremila soldati accorse in aiuto al generale Kl\u00e9ber, da ore impegnato a contrastare, con meno di mille uomini, trentamila tra cavalieri e fanti turchi. \r\nSappiamo inoltre, per gentile segnalazione della conservatrice del Louvre Anne Dion, che la sciabola utilizzata da Napoleone nella battaglia del Tabor recava un'iscrizione commemorativa incisa da Biennais, per la quale questi fu pagato 162,50 franchi, come si deduce dalla fattura proveniente dagli archivi del gran ciambellano e conservata al Mus\u00e9e du Louvre (prot. n. 251\/03). Di tale iscrizione non vi \u00e8 traccia sull'arma conservata in Museo. \r\nL'impugnatura a pistola permetteva alla mano di mantenere una presa sicura, quasi \"incastrando\" la mano nel fornimento.","serie_tiratura":"","chiavi":"","collocazione":"Salone; tavolo bacheca 2","descrizione":"<P>La sciabola \"alla turca\" o \"all'orientale\"&nbsp;ha fornimento&nbsp;apparentemente in due pezzi.&nbsp;L'impugnatura \u00e8 a pistola con guance in madreperla e&nbsp;spessori in&nbsp;bronzo cesellato e dorato a&nbsp;motivi fitomorfi; la guardia \u00e8 a croce,&nbsp;con alette fermafodero alla crocera, appuntate alle estermit\u00e0; i bracci di guardia e di parata terminano a testa d'aquila. La crociera reca al centro una croce pi\u00f9 stefaniana che maltese. L'impugnatura termina a riccio, con foro destinato ad accogliere il cappio del cordone con nodo scorrevole della dragona in filo d'argento terminato da un fiocco rigido.<\/P>\n<P>La lama a un filo, adatta anche al combattimento, \u00e8 in damasco (forse orientale),&nbsp;con dorso piatto, punta sul dorso e&nbsp;ampi sgusci laterali; \u00e8 incisa all'acquaforte e ripresa a cesello con figurazioni fitomorfe e allegoriche (lune crescenti, stelle, trofei militari, segni cabalistici), azzurrata e campita in oro. Il fodero in legno, rivestito internamente in pelle, \u00e8 inserito in un falsofodero in velluto rosso, con&nbsp;cappa, fascetta e puntale in bronzo lavorato a motivi fitomorfi ripresi a cesello e dorati. <\/P>","provenienza":"","acquisizione":"In archivio si conserva una minuta di lettera del settembre 1953 relativa all\u2019acquisto dell\u2019opera, che sarebbe stata comprata da Glauco Lombardi insieme ai pezzi inv. n. 1551, n. 1558 e n. 29 da un privato (eredi di Giovanni Sanvitale e Amelia Pagani?) di","compilatore_scheda":"","filegrani":"","stato_conservazione":"Buono; l'impugnatura in madreperla presenta una piccola lacuna.","datazione":"prima met\u00e0 sec. XIX","editore":"","esposizione":"Portoferraio, Galleria Demidoff, \"Napoleone e l'Italia\", maggio-settembre 1969","autori":[{"nato":"","morto":"","opere":false,"ID":67681,"post_title":"Manifattura francese o italiana (Napoli?)","post_content":"","post_excerpt":"","post_author":"0","post_date":"2022-10-20 17:12:26","post_date_gmt":"2022-10-20 15:12:26","post_status":"publish","comment_status":"closed","ping_status":"closed","post_password":"","post_name":"67681","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2022-10-20 17:12:26","post_modified_gmt":"2022-10-20 15:12:26","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/?autore=67681","menu_order":0,"post_type":"autore","post_mime_type":"","comment_count":"0","comments":false,"id":67681},{"nato":"","morto":"","opere":false,"ID":66999,"post_title":"Lama di fabbricazione orientale (?)","post_content":"","post_excerpt":"","post_author":"0","post_date":"2022-10-20 17:11:04","post_date_gmt":"2022-10-20 15:11:04","post_status":"publish","comment_status":"closed","ping_status":"closed","post_password":"","post_name":"66999","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2022-10-20 17:11:05","post_modified_gmt":"2022-10-20 15:11:05","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/?autore=66999","menu_order":0,"post_type":"autore","post_mime_type":"","comment_count":"0","comments":false,"id":66999}],"dediche":"","valore":"\u20ac 10.000,00","misure":"cm 90,1 x 11,8 x 3\r\nfodero cm 80,2 x 6,8 x 3","peso":"","valore_assicurativo":"","vecchio_inventario":"258","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/62786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/opera"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/62786\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100739,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/62786\/revisions\/100739"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"epoca","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/epoca?post=62786"},{"taxonomy":"materiale","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/materiale?post=62786"},{"taxonomy":"tecnica","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tecnica?post=62786"},{"taxonomy":"tipo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tipo?post=62786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}