{"id":61472,"date":"2009-08-12T20:36:00","date_gmt":"2009-08-12T18:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/opera\/61472\/"},"modified":"2025-01-29T14:30:46","modified_gmt":"2025-01-29T13:30:46","slug":"61472","status":"publish","type":"opera","link":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/opera\/61472\/","title":{"rendered":"Cassetta contenente il servizio da lavoro di Maria Luigia"},"author":8,"featured_media":112423,"template":"","epoca":[],"materiale":[3320,2602,2601,2939],"tecnica":[],"tipo":[3237],"class_list":["post-61472","opera","type-opera","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","materiale-acero-piuma-di-tuia-mogano-ottone-specchio-marocchino-carta","materiale-seta-lana-ciniglia-argento-filato","materiale-velluto-madreperla-oro-acciaio-avorio-legno","materiale-vetro-acciaio-temperato","tipo-oggettistica-varia"],"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"bibliografia":"M. PRAMPOLINI, \"La duchessa Maria Luigia. Vita familiare alla corte di Parma\", Bergamo, Istituto Italiano d'Arti Grafiche 1942, pp. 70-71, p. 349 e p. 366.\r\nM. DURSI, \"I pensieri della duchessa di Parma affidati ad un quaderno segreto\", in \"Il Resto del Carlino\" del 1\u00b0 novembre 1956, p. 3.\r\nM. PELLEGRI, \"Il museo Glauco Lombardi\", Parma, Battei 1984, pp. 207-208.\r\nAA.VV., \"1810. La politique de l'amour. Napol\u00e9on Ier et Marie-Louise \u00e0 Compi\u00e8gne\" (catalogo della mostra), Parigi, Edition de la RMN 2010, pp. 80-81 e scheda n. 180.\r\nF. SANDRINI, \"Obblighi di Stato e scelte di sentimento: profilo biografico di Maria Luigia d'Asburgo\", in \"Parma per l'Arte\", anno XXII, fascicolo 2016, Parma, Grafiche STEP 2016, ill. p. 57.","denominazione":"Cassetta contenente il servizio da lavoro di Maria Luigia","nuovo_inventario":"1876","osservazioni":"Lo scomparto superiore contiene un paio di forbici in madreperla traforata e acciaio; due uncinetti con manico in avorio e oro; un'impugnatura di uncinetto in madreperla con cappuccio che funge anche da contenitore per tre uncinetti; un attrezzo cavo in madreperla e oro; una pinzetta in oro con manico a piccolo \"cucchiaio\"; un attrezzo in oro con occhiello; un punteruolo in oro; una matita con astuccio in oro; un punteruolo in avorio e oro; un agoraio in madreperla e oro contenente nove aghi in acciaio; un ditale in madreperla e oro; un uncinetto in madreperla; una navetta in madreperla e oro; due dischi in avorio; due dipanatori ed un uncino in metallo con morsetto; due rocchetti di lana bianca con perno metallico; uno strumento di metallo a \"C\" con fori; una scatolina portaspilli con specchio, contenente spilli, un ago ed un filo di perline argentate; due puntaspilli in velluto.\r\nIl vano interno del suddetto scomparto contiene: una corta fascia in filo d'argento; tre matassine di ciniglia con avvolgitore; un gomitolo di corda; una matassina di seta; una matassina di seta e filato metallico (rosa e argento); una matassina di cotone (cordino ecru); uno spillone in legno nero; un disco in madreperla; tre perni in legno e tre in avorio; due fuselli in legno e metallo con filo di seta avvolto; un attrezzo in metallo con catenella; aghi.\r\nI quattro scomparti della base contengono: una matassina di ciniglia animata; tre matassine di ciniglia; venti matassine di seta filata e in fiocco; una matassina in argento filato; sei matassine in seta con avvolgitore in legno o cartone; sei piccoli gomitoli in seta filata.\r\nUno degli scomparti estraibili esposto a fianco contiene dodici rocchetti di legno con seta filata e in fiocco.\r\nUn secondo scomparto estraibile esposto a lato contiene: nove matassine di seta ritorte; dieci ferra da maglia in metallo e avorio; dodici matassine a bacchetta in seta fiammata e a righe; una piccola matassina in seta ocra; una matassina in ciniglia rossa; tre avvolgitori in legno con filato di seta; un avvolgitore in cartoncino con filo di seta blu e filato metallico; due matassine di filo di seta e oro avvolte attorno a carta ripiegata; due nappe color panna in ciniglia e seta con anima in cartone.\r\nSparsi nella bacheca sono ancora: due avvolgitori per filo in madreperla; due anelli e due serie di quattro elementi decorativi pendenti in metallo dorato per nappe, ecc...; un avvolgitore in cartone con filo d'argento; una navetta in madreperla e oro.\r\nTra i numerosi lasciti testamentari di Maria Luigia alla figlia Albertina (codicillo 53) si legge anche \"un n\u00e9cessaire da lavoro in legno color mogano di forma oblunga rotto in un angolo, tutti gli oggetti che vi sono racchiusi sono in oro, madreperla e acciaio, io mi sono costantemente servita di questo n\u00e9cessaire dall'anno 1810\"; il riferimento allo stato di conservazione dello spigolo fa identificare la cassetta esposta al Museo Lombardi con quella descritta nel documento citato (archivio Sanvitale, cont. 93, fasc. 14).\r\nDurante il restauro si \u00e8 scoperto che in quello stesso spigolo si apriva un vano segreto racchiuso nella base della cassetta, accessibile con un'apposita chiave oggi dispersa, che faceva scattare un meccanismo a molla situato sul lato opposto. Il piano del piccolo scrittoio in esso contenuto pu\u00f2 essere sollevato, rivelando uno scomparto per conservare fogli e lettere; vi \u00e8 tuttora custodita una carta che presenta in filigrana la dicitura \"H DOBBS 1799\", un delicato intaglio e un'iscrizione francese lungo tutto il perimetro, ovvero \"Tel fut l\u2019Amour au ciel d\u2019or.\/ On ne le trouve plus,\/ Mais on le cherche ancore,\/ N\u2019offrant qu\u2019un coeur\/ A la beaut\u00e9\/ Aussi nud que la verit\u00e9\/ Sans armes comme l\u2019innocence,\/ Sans ailes comme la constance\/\/\". Glauco Lombardi ebbe modo di aprire lo scomparto, nel quale infatti si trova la sua nota autografa \"Carta da lettere trovata sul\/ripostiglio segreto del\/servizio da lavoro di S. M. Maria Luigia\/ceduto dal Conte Giovanni\/Sanvitale al prof. Glauco\/Lombardi.\/Colorno, 28 aprile 1934\". A quell'epoca forse risale lo smontaggio di cui si sono trovate tracce nel corso del restauro: mancano infatti in pi\u00f9 punti alcuni chiodi originali, che avevano capocchie di legno, sostituiti in parte da chiodi interamente metallici. Nello stesso scomparto Lombardi trov\u00f2 pure il quaderno di annotazioni di Maria Luigia, che lo aveva intitolato \"Pens\u00e9e d'une Dame\", anch'esso conservato al Museo (inv. 1999).\r\nIl mercante londinese Henry Dobbs apr\u00ec la sua attivit\u00e0 proprio in quegli anni, rimanendo attivo almeno fino al secondo decennio del XIX secolo, anche se non sono note sue relazioni con la casa imperiale asburgica o con la corte francese; \u00e8 probabilmente sua la scelta di utilizzare l'iscrizione, che fu trascritta anche da Lombardi nei suoi appunti in ordine diverso, probabilmente essendogli ignota la relazione tra essa e il poema di Edmund Swift \"The Golden Age of Love\", scritto nel 1800: pare infatti che il poeta inglese abbia tratto ispirazione da queste parole, mostrategli da una signora ad accompagnamento di un disegno allegorico dedicato all'amicizia.","serie_tiratura":"","chiavi":"","collocazione":"Sala Maria Luigia; bacheca 1","descrizione":"La cassetta con forma parallelepipeda presenta una struttura in legno d'acero rivestito esternamente da piuma di tuia; su entrambi i fianchi sono disposti manici ed intarsi in ottone, mentre sulla parte frontale\u00a0\u00e8 presente una\u00a0serratura parimenti in ottone. L'interno, rivestito in marocchino rosso con fregi dorati e carta verde, \u00e8 disposto su due livelli: nel primo, che presenta quattro elementi estraibili, il pi\u00f9 grande dei quali nasconde un ampio vano sottostante, sono ricavati gli alloggiamenti su misura per i vari strumenti da lavoro; il secondo livello \u00e8 suddiviso in quattro scomparti, tra i quali\u00a0i due maggiori supportano due cassettini (uno portarocchetti, un altro indiviso e ospitante filati vari). Tutta la parte interna del coperchio \u00e8 occupata da uno specchio. Ad un ulteriore cassettino segreto\u00a0posto sul lato destro, in corrispondenza della base della cassetta, si accede dall'esterno; in esso si conserva un piccolo scrittoio in mogano rivestito in pelle, all'interno del quale sono tuttora contenuti, negli appositi spazi, una carta da lettere bianca e un portainchiostro in vetro.\r\nIn vari punti della cassetta\u00a0compaiono\u00a0etichette cartacee con il nome dell'emporio tessile presso il quale fu acquistata: \"Au Pere de Famille \/ Rue Thionville, (Dauphine.) \/ Au coin de Celle \/ d'Anjou \/ \u00e0 Paris\", talora integrato da: \"Magazin de Fils \/ Epingles et Aiguilles\". Sotto lo scomparto principale\u00a0rimane un'etichetta con la lista completa del materiale in vendita presso il negozio stesso.","provenienza":"","acquisizione":"Acquistato dal prof. Lombardi presso il conte Giovanni Sanvitale nel 1934.","compilatore_scheda":"","filegrani":"","stato_conservazione":"Buono; durante il restauro del gennaio 2010 si \u00e8 proceduto alla smontaggio della cassetta, che ha permesso di accedere allo scomparto segreto e di rivelare i segni di un precedente intervento (cfr. \"Osservazioni\"). La fessurazione che il coperchio presentava a causa dei movimenti dei diversi legni \u00e8 stata reintegrata con un riempimento di cera colorata; l'intera superficie \u00e8 stata pulita con un polish per la rimozione di sporco e impurit\u00e0. Anche lo scrittoio custodito nello scomparto segreto \u00e8 stato reidratato con un prodotto ceroso a base di trementina. Alla presenza di chiodi, necessari per fissare il legno di acero ritirato alla piuma di tuia, si deve la puntinatura del coperchio.","datazione":"1810","editore":"","esposizione":"Venezia, Palazzo Grassi, \"Mostra del Costume nel Tempo\", 25 agosto-14 ottobre 1951\r\nParigi, castello di Compi\u00e8gne, \"1810. La politique de l'amour. Napol\u00e9on Ier et Marie-Louise \u00e0 Compi\u00e8gne\", 27 marzo-19 luglio 2010","autori":[{"nato":"","morto":"","opere":false,"ID":67081,"post_title":"Manifattura francese","post_content":"","post_excerpt":"","post_author":"0","post_date":"2022-10-20 17:11:14","post_date_gmt":"2022-10-20 15:11:14","post_status":"publish","comment_status":"closed","ping_status":"closed","post_password":"","post_name":"67081","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2022-10-20 17:11:14","post_modified_gmt":"2022-10-20 15:11:14","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/?autore=67081","menu_order":0,"post_type":"autore","post_mime_type":"","comment_count":"0","comments":false,"id":67081}],"dediche":"","valore":"\u20ac 30.000,00","misure":"cm 24,4 x 35,5 x 17,9","peso":"","valore_assicurativo":"","vecchio_inventario":"149","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/61472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/opera"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/61472\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99459,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/61472\/revisions\/99459"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"epoca","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/epoca?post=61472"},{"taxonomy":"materiale","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/materiale?post=61472"},{"taxonomy":"tecnica","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tecnica?post=61472"},{"taxonomy":"tipo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tipo?post=61472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}