{"id":61414,"date":"2009-08-12T20:36:00","date_gmt":"2009-08-12T18:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/opera\/61414\/"},"modified":"2025-01-30T12:45:07","modified_gmt":"2025-01-30T11:45:07","slug":"61414","status":"publish","type":"opera","link":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/opera\/61414\/","title":{"rendered":"Fortepiano appartenuto alla duchessa Maria Luigia d&#8217;Asburgo"},"author":3,"featured_media":61416,"template":"","epoca":[],"materiale":[3316],"tecnica":[],"tipo":[3261],"class_list":["post-61414","opera","type-opera","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","materiale-abete-piuma-di-mogano-bronzo-dorato-avorio","tipo-varie"],"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"bibliografia":"S. GRANDJEAN, \"Empire Furniture\", London, Faber and Faber 1966, p. 106 e tav. 86.\r\nL. FARINELLI, \"Maria Luigia duchessa di Parma\", Milano, Rusconi 1983, pp. 124-125.\r\nG. CIRILLO, G. GODI, \"Il mobile a Parma fra Barocco e Romanticismo\", Parma, Ermanno Albertelli Editore 1983, pp. 208-209.\r\n\"Museo Glauco Lombardi\", Milano, TCI 2003, p. 121.\r\nF. SANDRINI, \"Glauco Lombardi e il suo museo\", in \"Aurea Parma\", anno XC, fasc. III, Parma 2006, pp. 301-324: p. 311.\r\nM. CAPRA, \"Il teatro d'opera a Parma. Quattrocento anni, dal Farnese al Regio\", Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale 2007, ill p. 77 (II edizione 2023 p. 89).\r\nAA.VV., \"Schanz lo strumento dei Principi. Arte e musica nella Milano dell'Ottocento al tempo di Cristina Archinto Trivulzio\", Milano, Villa Medici Giulini 2008, pp. 52-56 e p. 74 [ill.].\r\nC. HOGWOOD, \"The keyboard sonatas of Leopold Kozeluch\", in \"Early Music\", vol. XL\/4, nov. 2012, pp. 621-637, ill. p. 631.\r\nAA.VV., \"Il Conservatorio di musica di Parma e le sue collezioni storiche\", Parma 2010, ill. p. 9.\r\nM. E. Ferrari, \"Carnet de voyage Viola Parma\", Roma, Pandion Edizioni 2020, [p. 38].\r\nG. MARTINI, \"Le armonie per la villeggiatura. Vita musicale al Casino dei Boschi\", in F. SANDRINI (a cura di), \"Maria Luigia d\u2019Asburgo e il Casino dei Boschi di Sala\", Parma, MUP 2023, pp. 152-173: p. 154 [ill. p. 155].","denominazione":"Fortepiano appartenuto alla duchessa Maria Luigia d'Asburgo","nuovo_inventario":"2371","osservazioni":"Il termine fortepiano designa il diretto predecessore del pianoforte nel periodo che va dal 1700 al 1830: esso presentava caratteristiche costruttive e sonore diverse dal moderno strumento.\r\nIl conte Giovanni Sanvitale, da cui Lombardi acquist\u00f2 il fortepiano per 1.000 lire, lo conservava nella Sala delle Armi della Rocca di Fontanellato.\r\nDurante l'intervento di restauro \u00e8 stato possibile rintracciare il numero progressivo di fabbricazione annuale, il 44, sul vano tastiera, mentre sul fondo dello strumento compare un'etichetta col numero 522, probabilmente un vecchio inventario. A seguito del restauro lo strumento \u00e8 tornato perfettamente funzionante e su di esso \u00e8 incentrata la prestigiosa rassegna \"Musica al Museo\".","serie_tiratura":"","chiavi":"","collocazione":"Salone delle Feste","descrizione":"Il fortepiano ha struttura in abete rivestita da una impiallacciatura in piuma di mogano. \u00c8 sostenuto da tre gambe a colonna corinzia con capitello in legno finemente intagliato e dorato; le due gambe anteriori risultano unite da un'asse lignea che ospita, al centro, la pedaliera, raccordata alla cassa da un elemento a lira. Lungo la cassa armonica, lateralmente, sono applicati due sottili fregi in bronzo dorato: rami di rose (lungo il brodo inferiore) e tulipani stilizzati (lungo il bordo superiore).\r\nIl coperchio della tastiera si solleva mediante una maniglia ad anello applicata su una placca a protome leonina entro ovale formato dall'intreccio di rami d'alloro e di quercia. I tasti sono in legno rivestito da sottili lamine di avorio e di ebano. Tra questi e il leggio \u00e8 una targhetta, probabilmente in avorio, con l'indicazione a inchiostro manoscritta: \"Johann Schantz \/ in Wien\". Ai suoi lati sono due applicazioni in bronzo dorato con girali vegetali, putti musicanti e cornucopie.","provenienza":"Famiglia Sanvitale","acquisizione":"Lo strumento fu acquistato dal prof. Lombardi nel 1934 presso il conte Giovanni Sanvitale.","compilatore_scheda":"","filegrani":"","stato_conservazione":"Molto buono; l'opera \u00e8 stata restaurata tra il maggio e dicembre 2007 (Laboratorio di Restauro del Fortepiano di Degiampietro & C. e Restauro Mobili Antichi Chiarugi). L'intevento, finalizzato al recupero della piena funzionalit\u00e0 fonica dello strumento, si \u00e8 articolato in un generale trattamento antitarlo del legno e nella pulitura delle sue varie parti, provvedendo alla sostituzione filologica di piccole parti usurate con materiali equivalenti oltre al rifacimento dei decori bronzei mancanti; lo strumento \u00e8 stato regolato, intonato e accordato.","datazione":"1825 circa","editore":"","esposizione":"","autori":[{"nato":"Kladrob 1762","morto":"Vienna 1828","opere":false,"ID":67347,"post_title":"Johann Schanz (o Schantz)","post_content":"","post_excerpt":"","post_author":"2","post_date":"2022-10-20 17:11:46","post_date_gmt":"2022-10-20 15:11:46","post_status":"publish","comment_status":"closed","ping_status":"closed","post_password":"","post_name":"67347","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2025-01-30 12:39:45","post_modified_gmt":"2025-01-30 11:39:45","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/?autore=67347","menu_order":0,"post_type":"autore","post_mime_type":"","comment_count":"0","comments":false,"id":67347}],"dediche":"","valore":"","misure":"Altezza: cm 88,7\r\nLunghezza: cm 237 circa\r\nLarghezza: cm 130 circa","peso":"","valore_assicurativo":"","vecchio_inventario":"522","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/61414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/opera"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/61414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99403,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/61414\/revisions\/99403"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"epoca","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/epoca?post=61414"},{"taxonomy":"materiale","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/materiale?post=61414"},{"taxonomy":"tecnica","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tecnica?post=61414"},{"taxonomy":"tipo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tipo?post=61414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}