{"id":60200,"date":"2009-08-12T20:36:00","date_gmt":"2009-08-12T18:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/opera\/60200\/"},"modified":"2025-01-22T10:07:00","modified_gmt":"2025-01-22T09:07:00","slug":"60200","status":"publish","type":"opera","link":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/opera\/60200\/","title":{"rendered":"Ritratto di Maria Luigia d&#8217;Asburgo imperatrice di Francia"},"author":2,"featured_media":36871,"template":"","epoca":[],"materiale":[],"tecnica":[3213],"tipo":[3212],"class_list":["post-60200","opera","type-opera","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tecnica-olio-su-tela","tipo-dipinti-e-acquerelli"],"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"bibliografia":"J. GUIFFREY \"L'oeuvre de Prud'hon\", Parigi, Collection de la Soci\u00e9t\u00e9 de l'histoire de l'Art Fran\u00e7aise 1924, p. 158.\r\nG. CAPELLI, G. MARCHETTI, B. MOLOSSI (a cura di), \"Parma. Vicende e protagonisti\", Bologna, Edizioni Edison 1978, vol. II, p. 284 (ill.)\r\nL. FARINELLI, \"Maria Luigia duchessa di Parma\", Milano, Rusconi 1983, p. 50.\r\nG. GODI, G. CARRARA, \"Fondazione Museo Glauco Lombardi\", Parma, Step 1984 (1994), pp. 15-16.\r\nM. PELLEGRI, \"Il museo Glauco Lombardi\", Parma, Battei 1984, pp. 125-128.\r\nG. GODI, G. CARRARA, \"Fondazione Museo Glauco Lombardi\", Parma, Grafiche STEP 1991, p. 16 [ill. p. 15 e in copertina].\r\n\"Museo Glauco Lombardi\", Milano, TCI 2003, p. 47.\r\nM. CUOGHI COSTANTINI, I. SILVESTRI, \"Il filo della storia. Tessuti antichi in Emilia-Romagna\", Bologna 2005, p. 171.\r\nM. BIANCHI, \"Un corredo per Ifigenia: alcune notizie sul matrimonio di Maria Luigia d'Asburgo\", in F. SANDRINI (a cura di), \"La corbeille de mariage di Maria Luigia d'Asburgo\", Parma, MUP 2006, p. 42 [ill. p. 38].\r\nF. SANDRINI, \"Glauco Lombardi e il suo museo\", in \"Aurea Parma\" anno XC, fasc. III, Parma 2006, pp. 301-324: p. 311 [ill. n. 5].\r\nA. MAVILLA, \u201cMaria Luigia\u201d, Parma, STEP 2007, ill. p. 43.\r\nAA.VV., \"Schanz lo strumento dei Principi. Arte e musica nella Milano dell'Ottocento al tempo di Cristina Archinto Trivulzio\", Milano, Villa Medici Giulini 2008, ill. p. 55.\r\nF. SANDRINI, \"I gioielli di Maria Luigia\", Parma, MUP 2009, pp. 18-21, ill. p. 21, scheda pp. 162-163.\r\n\"Sicis jewels\", Ravenna 2012, ill. pp. V (rielaborazione) e 130.\r\nF. SANDRINI (a cura di), \"Les jolis paysages di Maria Luigia d'Asburgo e la pittura di paesaggio nel ducato di Parma\", Parma, Graphital 2013, pp. 19-20 [ill.].\r\nV. LESTER, \"Giambattista Bodoni. His Life and His World\", Boston, David R. Godine 2015, ill. 12.\r\nN. Y Y. SZETO, \"The Extraordinary in the Ordinary: Chairs for Viewing the World through Time\" (catalogo della mostra), Hong Kong, 2014, p. 404 [ill.].\r\nAA.VV., \"Universit\u00e0 di Parma. Un millennio di storia\", Parma, Monte Universit\u00e0 Parma Editore 2015, p. 246 [ill.].\r\nN. ANTONETTI, G. VECCHIO (a cura di), \"Storia di Parma. Da Maria Luigia al regno d'Italia\", vol. VI, Parma, Mup 2016, ill. p. 20.\r\nA. CORVI, C. RONCO (a cura di), \"Saggi di storia della farmacia dalle origini al XX secolo\", quaderno IV della Scuola di medicina umanistica del centro di cultura medica \"Giuseppe Roi\", Piacenza, LIR 2016, ill. p. 153.\r\nM. BIANCHI, \"La migliore delle contesse. Profilo biografico di Albertina Sanvitale\", in F. SANDRINI (a cura di), \"Albertina, la figlia di Maria Luigia d'Asburgo. Vita, pensieri, segreti\", Parma, Grafiche STEP 2017, p. 109 [ill. p. 110].\r\nP. CORDERA, \"Parme appartient au Corr\u00e8ge. Note intorno alla Galleria di Parma nell'et\u00e0 di Maria Luigia (1816-1847)\", in P. C. MARIANI, S. VERDE (a cura di), \"La fortuna della Scapiliata di Leonardo da Vinci\", Busto Arsizio, Nomos 2019, pp. 36-45: ill. p 36.\r\nG. CANN\u00cc (a cura di), \"Viaggio in Alta Valtaro terra d'incanto. Arte, natura e gastronomia\", Parma, Tipolitografia Stamperia 2019, ill. p. 21.\r\n\"Parma. Arte musica cibo. La guida\", Parma, Grafiche STEP 2019, ill. p. 23.\r\n\"Parma la citt\u00e0 del Profumo - 200 anni di profumo\", Parma, ArteStudio 2020, ill. p. 14.\r\nAA.VV., \"Parma\", Parma, Franco Maria Ricci 2020, ill. p. 37.","denominazione":"Ritratto di Maria Luigia d'Asburgo imperatrice di Francia","nuovo_inventario":"23","osservazioni":"Dell'opera rimangono Oltralpe due repliche dello stesso Lef\u00e8vre, di cui una sempre del 1812 custodita a Versailles, e un'altra acquistata nel 1975 dalla Maison Chaumet, ovvero la nota casa d'oreficeria erede di Nitot.\r\nI gioielli indossati da Maria Luigia erano parte della splendida parure in diamanti fornita da Nitot nel 1810 ad eccezione del collier, bene privato dell'imperatrice, oggi conservato presso lo Smithsonian Institution di Washington, nel quale \u00e8 arrivato dopo diversi passaggi di propriet\u00e0. La duchessa di Parma l'aveva infatti lasciato in eredit\u00e0 alla cognata Sofia di Baviera, divenuta imperatrice d'Austria, alla morte della quale (1872) era passato al figlio Carlo Luigi e da questi alla moglie Maria Teresa (1914). Nel 1948 la famiglia Asburgo lo cedette al mecenate francese Paul-Louis Weiller, dal quale il gioiello fin\u00ec nelle mani di Harry Winston, che nel 1960 lo cedette a Marjorie Merriweather Post. Fu quest'ultima a donarlo due anni dopo allo Smithsonian, che lo ha collocato nella sezione di Gemme e Minerali.\r\nIl collier \u00e8 attualmente composto da 234 diamanti, per un peso complessivo di 263 carati; rispetto alla creazione di Nitot, realizzata con diamanti purissimi per i quali si attinse in parte al tesoro di Francia e in parte alle scorte dello stesso orafo, mancano due diamanti fatti togliere dall'imperatrice Sofia per accorciare la collana e di cui si era servita per farne un paio di orecchini ora scomparsi.\r\nIn cornice originale napoleonica dorata in foglia.","serie_tiratura":"","chiavi":"","collocazione":"Salone delle Feste","descrizione":"L'opera risulta firmata e datata in basso sulla destra: \"Robert Lef\u00e8vre 1812\". Il ritratto, riferibile all'iconografia ufficiale del periodo, mostra la giovane Asburgo abbigliata con un abito di corte (<em>petit costume<\/em>) nel pi\u00f9 rigoroso stile impero, mentre una serie di simboli (aquila sulla corona, monogramma N nello schienale del trono, api sul ricamo blu del cuscino) alludono al suo ruolo da imperatice; alcuni elementi (uno stilo, un ritratto, uno spartito musicale e alcuni libri) collocati invece sul tavolo a sinistra richiamano interessi della sovrana: la scrittura, la pittura, la musica e la passione per la lettura.","provenienza":"Il ritratto fu acquistato dai Sanvitale nel febbraio 1852 presso il conte Gerolamo Nasalli, amministratore degli eredi di Maria Luigia, per la cifra di 500 lire (Museo Lombardi, arch. Sanvitale, cont. 87, fasc. 2\/3).","acquisizione":"L'opera fu acquistata da Glauco Lombardi presso il conte Giovanni Sanvitale nel 1934 per 50.000 lire.","compilatore_scheda":"","filegrani":"","stato_conservazione":"Buono; l'opera \u00e8 stata restaurata.","datazione":"1812","editore":"","esposizione":"Salsomaggiore (PR), Casino Rosa, Mostra delle collezioni Lombardi, maggio 1949","autori":[{"nato":"Bayeux 1756","morto":"Parigi 1830","opere":false,"ID":68688,"post_title":"Robert Lef\u00e8vre","post_content":"","post_excerpt":"","post_author":"2","post_date":"2022-10-20 17:14:35","post_date_gmt":"2022-10-20 15:14:35","post_status":"publish","comment_status":"closed","ping_status":"closed","post_password":"","post_name":"68688","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2025-01-22 09:56:18","post_modified_gmt":"2025-01-22 08:56:18","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/?autore=68688","menu_order":0,"post_type":"autore","post_mime_type":"","comment_count":"0","comments":false,"id":68688}],"dediche":"","valore":"1.000.000,00","misure":"S.C.: cm 225 x 155\r\nC.C.: cm 260 x 192,5 x 14","peso":"","valore_assicurativo":"","vecchio_inventario":"84","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/60200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/opera"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/60200\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98235,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/60200\/revisions\/98235"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"epoca","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/epoca?post=60200"},{"taxonomy":"materiale","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/materiale?post=60200"},{"taxonomy":"tecnica","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tecnica?post=60200"},{"taxonomy":"tipo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoglaucolombardi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tipo?post=60200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}